Paolo Virzì a Trieste per presentare "La pazza gioia"

Un altro evento che ci vede coivolti. A seguire tutti i dettagli, non mancate!

La pazza gioia” l’ultimo film del registra Paolo Virzì, sarà proiettato a Trieste alla presenza del regista e dell’attrice Micaela Ramazzotti, giovedì 26 maggio alle ore 20.45 al Cinema Giotto; un momento promosso dal gruppo di protagonismo Articolo 32, dall’Associazione dei Familiari per la Salute Mentale Noi Insieme e dalle Edizioni Alphabeta con la Collana 180 - Archivio critico della salute mentale.

La pellicola presentata a Cannes alla Quinzaine des Réalisateurs ha riscosso un successo grande e sorprendente. Il film è forse il più bello e coraggioso del regista livornese che qui si avventura, in bilico tra ironia e dramma, tra i corridoi dei reparti di psichiatria e i labirinti della burocrazia giudiziaria, raccontando l'inferno di chi ha perduto la bussola della normalità ed è in balia dello Stato. Nel film Virzì esplora il confine labile tra sanità e insanità mentale, accompagnando lo spettatore tra esistenze condannate allo stigma sociale della malattia mentale e della pericolosità, e osservando - attraverso lo sguardo di donne imperfette - la fragilità, la miseria e a volte anche la ferocia delle nostre normali esistenze.

Una storia che parla anche di Ospedale Psichiatrico Giudiziario. Nel film, il filo della narrazione incontra magicamente anche Marco Cavallo. Una pellicola che - come il film “Il viaggio di Marco Cavallo” (Edizioni Alphabeta) partito proprio da Trieste e che lo stesso Virzì volle nel Torino Film Festival del 2014 - non vuole essere di denuncia sulla situazione degli OPG, oggi chiusi, ma desidera raccontare di due esistenze che con la loro profonda e comprensibile umanità rompono i muri della distanza e dell’esclusione.